Oh, Louisiana
Piove su di noi
Le nostre catene
Louisiana
Resti ad aspettare
E arriva il momento
Di cavalcare il fulmine
Louisiana
Oh, Louisiana
L’ ultima sigaretta
Miccia al tabacco
Poi il mio trono esplodera`
Apritevi finestre
Suonate campane
Il mostro nero elettrico..
Non mi dite che in 37 anni non abbia letto un libro, non abbia imparato qualcosa, non abbia riflettuto, non abbia avuto la possibilità di capire. Non ci credo. Non mi dite che la pena di morte inflitta per qualcosa che ha fatto 37 anni prima è una giusta pena. Non ci credo. Non mi dite che quel volto ha avuto anche 20 anni, altrimenti ditemi a cosa è servito che arrivasse ad averne 57.
Vivere è costruire: non permettete di vivere per 37 anni se avete la convinzione che debba vivere solo chi non sa sbagliare. Io non credo allo Stato padrone della vita e della morte di un cittadino. Usali gli errori, Stato. Trasformali gli errori, Stato. E’ per questo che noi uomini cattivi e imperfetti ti abbiamo inventato, Stato. Usalo il pentobarbital, Stato, ma non dopo 37 anni; ti contraddici Stato, se non hai fretta di punire, dimostrare, se puoi aspettare.
Forse domani non li salto gli illuministi; volevo saltare in quarta il Beccaria, il Verri e la trattatistica filosofica. Oklahoma, 37: meglio dare un indirizzo più preciso ai miei alunni.
L’interpretazione della canzone in incipit è mia, soggettiva. Me ne assumo la responsabilità. Il link seguente vi dice quante esecuzioni sono state effettuate nei singoli Stati. In alcuni quasi zero. In Oklahoma 86 dal 1977.
http://www.lapenadimorte.com/home_stati.shtml