Attenzione: post ad alto tasso di parolacce.
Per distrarmi dalla variopinta idiozia che anima la sala professori dell’Istituto Durocome, mi sono data al feng shui. Anzi allo Space Clearing. Presente quando si compra un libro dove ti si dice che devi saperti liberare dei libri inutili? Ecco, cose così.
Siccome la felicità è tale se condivisa ora vi beccate un bel sunto del feng shui in questione.
1) Devo potenziare il mio Chi ed eliminare il Chi negativo. Chi? Chi è stato è a far sto casino?
2) Mi aggiro col metro in mano ma ancora non ho trovato i Cinque Gialli, Giove Granduca e i Tre Assassini che durante l’anno della scimmia stanno a sud. I soliti terroni.
3) La mamma dell’autrice del libro, rimasta vedova, è tornata felice solo quando le hanno buttato l’intera collezione del National Geographic del marito deceduto. Ecco, ora io sono zitella e le probabilità di maritarmi sono pari a quelle che il figlio del senatùr abbia una laurea (?) ma se dovesse mai capitare e muoio prima io del consorte, col cassero che gli lascio sugli scaffali le annate di Cucina Italiana e di Poesia di Crocetti.
4) Se il mio ingresso si apre a sud, la porta si apre a nord. Sto ancora cercando di decifrare la frase e già mi dice che, per proteggere la porta, devo visualizzare uno strato di luce blu perché tiene fuori le persone cattive. Attenti a voi, sto visualizzando una luce blu.
5) La pubblicità postale è spazzatura. Ma va? non l’avrei mai detto.
6) Considera la camera da letto come uno spazio sacro. Eh, n’ata vota. Ancora un po’ di rispetto del sesto comandamento e questa ce l’ho.
7) I sonagli a vento in legno a sud-est, quelli in metallo a ovest; qua ci vogliono gli 883. 7) bis il mio segno zodiacale cinese è il topo. Certo, se sto space clearing non lo inizio a dovere, io sono topo ma ne arriveranno presto altri cinque o sei, minimo.
8). Il portafoglio migliore è di colore rosso acceso. Tieni un biglietto da un dollaro che viene dalla tasca di una persona facoltosa, perché questo creerà per te l’energia della ricchezza. Cazzzooooo, questo me lo dovevi dire primaaaaaa. Ufffaaaaa.
9) Bilanciare lo yin e lo yang di uno spazio. Gnapossofà. 9)bis Quando fare una purificazione psichica. ADESSO. Ora, subbito.
10) La testiera del letto non deve essere appoggiata alla parete che confina col bagno. Ora, io il letto potrei anche girarlo sull’altro lato ma io così dal letto mi vedo i ciliegi e il lago. Tié!
P.S. Poi per consolarmi del decluttering fallimentare, ho detto a Silvestro, mi fai un’ora di giardinaggio? Voglio il balcone fiorito, pieno pieno di geranei rossi, li ho visti al consorzio sulla provinciale, controlla tutto quel che ti serve, passa a comprarne un po’, mettili, fammi sto favore. Così la casa dentro fa schifo, ma fuori è bella. Risultato del balcone fiorito secondo Silvestro: un geranio, due vasi di fragole, una menta sudamericana che il vivaista ha garantito essere la migliore per il mojito (mi riferisce un Silvestro assai soddisfatto), e una pianta di pachino.
Forse dovrei riprovare quella cosa della luce blu, forse eh.



